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Superbonus per le zone terremotate: Guida Completa per il 2025

Zone nel quale sono ammissibili lavori di Superbonus nelle zone terremotate 2025

Credit: osservatoriosisma.it

Scopri le aliquote, i limiti di spesa e le procedure per accedere al SuperBonus nelle zone terremotate

Mentre nel resto d’Italia il Superbonus è stato ridotto al 65%, nelle zone terremotate l’agevolazione fiscale del 110% rimane in vigore fino al 31 dicembre 2025. Questo significa che, per chi vive nelle aree colpite da eventi sismici dopo il 2008 e dichiarate in stato di emergenza, è ancora possibile beneficiare della detrazione massima per interventi di efficientamento energeticoantisismici e di ricostruzione. Scopri come funziona, quali sono i requisiti e come accedere all’agevolazione.
(Per ulteriori informazioni sul Superbonus nelle zone non terremotate, consulta il nostro articolo dedicato: Superbonus: Guida Completa per il 2025.

Cos’è il Superbonus?

Il Superbonus è un’agevolazione fiscale che permette di detrarre fino al 110% delle spese sostenute per interventi di efficientamento energeticoriduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Nelle zone terremotate, l’agevolazione è più vantaggiosa rispetto al resto d’Italia, dove l’aliquota è stata ridotta al 65%.

L’agevolazione è rivolta a condomini, persone fisiche, organizzazioni non lucrative (Onlus, associazioni di volontariato e promozione sociale) e enti pubblici che operano nelle aree colpite da eventi sismici. La detrazione è ripartita in 10 rate annuali di pari importo e può essere richiesta nella dichiarazione dei redditi.

Tipologie di Interventi Ammissibili

Il Superbonus nelle zone terremotate copre una vasta gamma di interventi, suddivisi in due macrogruppi:

  • Interventi trainanti:
    • Isolamento termico: coibentazione di pareti, tetti e pavimenti, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente dell’edificio.
    • Sostituzione impianti di climatizzazione: installazione di pompe di calorecaldaie a condensazione e sistemi ibridi.
    • Interventi antisismici: rinforzo strutturale, sistemi di monitoraggio sismico e ricostruzione di edifici danneggiati.
  • Interventi trainati:
    • Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo
    • Colonnine di ricarica per veicoli elettrici
    • Sostituzione degli infissi
    • Eliminazione delle barriere architettoniche

A differenza del resto d’Italia, nelle zone terremotate la sostituzione degli infissi può ancora essere inclusa nei lavori trainati del Superbonus, purché associata ad almeno un intervento trainante. Tuttavia, è necessario che l’edificio sia stato dichiarato inagibile a seguito del sisma. Se l’edificio è già stato riparato e reso agibile grazie ai contributi per la ricostruzione, non è possibile beneficiare del Superbonus al 110%, ma si può accedere all’aliquota ordinaria del 65%.

Limiti di Spesa e Requisiti

Per accedere al Superbonus nelle zone terremotate, è necessario rispettare alcuni requisiti:

  1. Data di inizio lavori: Gli interventi devono essere iniziati entro il 31 dicembre 2025. Per i condomini, è necessaria la delibera assembleare e la presentazione della Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata Superbonus (CILAS).
  2. Inagibilità dell’edificio: Gli edifici devono essere stati dichiarati inagibili a seguito del sisma.
  3. Lavori trainanti e trainati: Per beneficiare del Superbonus, è necessario eseguire almeno un intervento trainante e, opzionalmente, uno o più interventi trainati. Gli interventi trainati devono essere eseguiti nello stesso periodo dei lavori trainanti.
  4. Miglioramento energetico: Gli interventi devono garantire un miglioramento di almeno 2 classi energetiche (ad esempio, dalla classe D alla B).
  5. Pagamenti tracciabili: I pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancariocarta di credito o carta di debito.
  6. Contratto assicurativo: A partire dal 1° gennaio 2025, sarà obbligatorio stipulare un contratto assicurativo entro un anno dalla conclusione dei lavori, come previsto dal Decreto Legge 212/2023.

I Limiti di spesa cambiano a seconda della situazione:

  • Isolamento termico:
    • 50.000 € per edifici unifamiliari
    • 40.000 € per ogni unità di edifici con 2-8 unità immobiliari
    • 30.000 € per ogni unità di edifici con più di 8 unità immobiliari
  • Sostituzione impianti di climatizzazione:
    • 20.000 € per ogni unità di edifici fino a 8 unità immobiliari
    • 15.000 € per ogni unità di edifici con più di 8 unità immobiliari
  • Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo:
    • 48.000 € per unità immobiliare, con un limite di 2.400 € per kW di potenza.
Installazione di impianto fotovoltaico ammissibile al Superbonus nelle zone terremotate 2025

Come Funziona il Superbonus per le zone terremotate: Esempio Pratico

Supponiamo di voler eseguire due interventi: un lavoro trainante (isolamento termico del tetto) e un lavoro trainato (sostituzione degli infissi).

  • Isolamento termico del tetto (lavoro trainante): costo di 40.000 €.
  • Sostituzione degli infissi (lavoro trainato): costo di 15.000 €.

Grazie al Superbonus, potrai detrarre il 110% dell’intero importo della spesa totale (55.000 €), ovvero 60.500 €, ripartiti in 10 rate annuali di 6.500 € ciascuna.

Ogni anno, nella dichiarazione dei redditi, potrai detrarre 6.500 € dall’imposta IRPEF dovuta. Se l’IRPEF annua è di 12.000 €, dopo la detrazione pagherai solo 5.500 €. Se invece l’IRPEF è inferiore a 6.500 € (ad esempio, 4.000 €), potrai detrarre solo l’importo massimo dell’imposta dovuta, senza possibilità di recuperare la differenza negli anni successivi.

Attenzione: Il bonus non è trasferibile tra anni. Se non si utilizza completamente una rata annuale, la parte inutilizzata non potrà essere recuperata negli anni successivi. Pianificare in anticipo e calcolare la capienza fiscale sono quindi passi fondamentali per sfruttare al meglio l’agevolazione.

Procedura per Ottenere il Superbonus

Per beneficiare del Superbonus 110% nelle zone terremotate, è necessario seguire alcuni passaggi:

  • Verificare i requisiti e la conformità dell’immobile.
  • Ottenere i titoli abilitativi necessari (CILA, Permesso di Costruire, ecc.).
  • Affidarsi a ditte qualificate.
  • Effettuare pagamenti tracciabili tramite bonifico parlante.
  • Trasmettere la documentazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
  • Conservazione della documentazione: ricevute, fatture e autorizzazioni edilizie per eventuali controlli.
  • Indica le spese sostenute nel 730 o nel Modello Redditi PF, specificando l’importo detraibile.

Consiglio: Consulta un esperto fiscale o un commercialista per assicurarti di rispettare tutte le procedure e massimizzare i benefici.


Il Superbonus rappresenta un’opportunità unica per chi vive nelle zone terremotate, dove l’aliquota del 110% rimane in vigore fino al 31 dicembre 2025. Con interventi come l’isolamento termico, la sostituzione di impianti di climatizzazione, l’installazione di pannelli fotovoltaici e la sostituzione degli infissi, puoi trasformare la tua abitazione in un ambiente più sostenibile e sicuro.

Non dimenticare di conservare tutta la documentazione necessaria e di verificare i requisiti per accedere all’agevolazione. Se hai dubbi, consulta un esperto fiscale o un commercialista per assicurarti di sfruttare al meglio il Superbonus.

Lavoro di isolamento termico con cappotto ammissibile al Superbonus nelle zone terremotate 2025
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