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Fotovoltaico ed eolico rafforzano la sicurezza: servono nuove regole UE per affrontare le minacce informatiche e fisiche

SolarPower Europe e WindEurope lanciano l’allarme: la transizione energetica digitale richiede più protezione. Gli attacchi informatici e fisici alle infrastrutture green sono in aumento e l’Europa deve rispondere con regole su misura.

La crescita esponenziale delle energie rinnovabili in Europa porta con sé una nuova consapevolezza: fotovoltaico ed eolico non sono solo energia pulita, ma anche infrastrutture digitali complesse e vulnerabili. Mentre la digitalizzazione promette risparmi e maggiore efficienza, espone i sistemi a rischi di sicurezza informatica sempre più concreti.

Due tra le principali associazioni europee del settore, SolarPower Europe e WindEurope, hanno recentemente lanciato l’allarme. Non basta più adeguarsi al quadro normativo generale: servono linee guida specifiche, protocolli tecnici e collaborazione tra industria e istituzioni, anche militari

🌐 Cybersecurity: il fotovoltaico distribuito è il nuovo anello debole

Il recente report di DNV commissionato da SolarPower Europe (“Solutions for PV cyber risks to grid stability”) evidenzia come le normative UE attuali – dalla Direttiva NIS2 al Cyber Resilience Act – siano troppo generiche e tarate sulle grandi centrali elettriche, non su impianti fotovoltaici residenziali o commerciali.

I principali rischi emersi:

  • Inverter connessi direttamente a piattaforme cloud, spesso con VPN mal configurate o senza crittografia
  • Accesso remoto sempre più diffuso da parte di installatori e aggregator, senza obblighi di sicurezza specifici
  • Impianti FV che si comportano, lato comunicazione, più come dispositivi IoT che come infrastrutture critiche
  • Firmware non aggiornato, scarsa cultura della manutenzione software tra installatori e produttori a basso costo

L’analisi sottolinea che molti piccoli operatori non sono soggetti a regolamenti di sicurezza, nonostante gestiscano punti d’accesso alla rete. Un serio problema, considerando che il fotovoltaico su tetto è in costante crescita in Europa.

🛠️ Le proposte: linee guida UE, white list e limiti all’archiviazione extra-UE

Secondo DNV, servono interventi normativi e tecnici immediati:

  • Linee guida UE specifiche per la cyber-protezione degli impianti FV (inverter, software, cloud, dati)
  • Creazione di una “white list” di componenti certificati per la connessione alla rete elettrica
  • Limitazioni all’accesso remoto e all’archiviazione dei dati fuori dall’Unione Europea
  • Integrazione della sicurezza informatica nelle gare pubbliche e nei PPA come criterio di valutazione

🌬️ Anche l’eolico si difende: più sicurezza, anche fisica, per il settore offshore

L’energia eolica non è da meno. Secondo WindEurope, le turbine – dotate di sensori e sistemi elettronici avanzati – sono oggi veri e propri hub digitali e, quindi, potenziali bersagli.

Ma le minacce non sono solo virtuali: attacchi fisici alle infrastrutture offshore, tentativi di sabotaggio e tensioni geopolitiche hanno spinto l’associazione a collaborare con la NATO e le agenzie europee di difesa.

All’evento WindEurope 2025 a Copenaghen, è stato presentato il progetto Symbiosis, pensato per unire operazioni eoliche offshore e sorveglianza marittima. I parchi eolici, dotati di radar e sensori, potrebbero diventare “occhi e orecchie” della sicurezza europea in mare.

🛡️ Le richieste chiave del settore eolico

WindEurope propone misure molto concrete:

  1. Un numero di emergenza europeo, simile al 911, per segnalare incidenti nei parchi offshore
  2. Integrazione della sicurezza fisica e informatica nei criteri di prequalifica per aste e gare pubbliche
  3. Esercitazioni periodiche e comunicazione diretta tra operatori e istituzioni militari per affrontare scenari di crisi

📣 Conclusione: senza sicurezza non c’è transizione

Il messaggio è chiaro: non esiste transizione energetica senza sicurezza. La crescente digitalizzazione del settore rende le infrastrutture rinnovabili più intelligenti, ma anche più esposte.

Europa, istituzioni e industria devono agire insieme per sviluppare un ecosistema normativo e tecnico che protegga la nuova rete energetica, distribuita, digitale e decarbonizzata.

🔗 Fonti utili

Sicurezza informatica nel fotovoltaico

  1. SolarPower Europe + DNV – Report “Solutions for PV Cyber Risks to Grid Stability”
    👉 https://www.solarpowereurope.org/press-releases/new-report-solar-sector-proposes-solutions-to-mitigate-critical-cybersecurity-risks
  2. PV-Tech – SolarPower Europe: serve maggiore protezione informatica per il solare europeo
    👉 https://www.pv-tech.org/solarpower-europe-european-solar-cybersecurity-needs-superior-implementation

Sicurezza fisica e informatica nell’eolico offshore

  1. WindEurope – Framework europeo per la cybersecurity dell’eolico
    👉 https://windeurope.org/policy/position-papers/a-cybersecurity-framework-fit-for-wind-energy
  2. WindEurope – La NATO protegge le infrastrutture energetiche offshore
    👉 https://windeurope.org/newsroom/news/nato-determined-to-protect-critical-undersea-energy-infrastructure

Normativa UE sulla sicurezza delle infrastrutture energetiche

  1. Direttiva NIS 2 – Sicurezza dei sistemi informatici nell’UE
    👉 https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/nis2-directive
  2. Cyber Resilience Act – Sicurezza dei dispositivi connessi in Europa
    👉 https://industrialcyber.co/regulation-standards-and-compliance/eu-adopts-cyber-resilience-act-bolsters-security-requirements-of-connected-devices-and-infrastructure
  3. Commissione Europea – Protezione delle infrastrutture energetiche critiche
    👉 https://energy.ec.europa.eu/topics/energy-security/critical-infrastructure-and-cybersecurity_en

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