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Comunità Energetica a Potenza: Energia Pulita e Solidale

Città di Potenza vista dall'alto, sede dei progetti per la comunità energetica solidale

Fotovoltaico, accumulo e bollette pagate: il progetto che unisce sostenibilità e lotta alla povertà energetica in Basilicata

La povertà energetica, un fenomeno in crescita in Italia, colpisce sempre più famiglie, costrette a fare i conti con bollette insostenibili e abitazioni poco efficienti. A Potenza, però, si sta scrivendo una pagina di speranza grazie a due progetti promossi dalla Fondazione “Banco dell’energia” e da Edison, presentati nei giorni scorsi nel capoluogo lucano.

La Comunità Energetica a Potenza – Bucaletto

Il primo progetto, realizzato in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria della Speranza e Legambiente Basilicata, dà vita alla Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale (CERS) del quartiere Bucaletto. L’iniziativa prevede l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 50,85 kW, affiancato da un sistema di accumulo a batteria da 15 kWh. A questo si aggiunge l’impianto fotovoltaico già esistente da 10 kW, donato da Edison e installato sulla copertura della chiesa parrocchiale.

Grazie a questa infrastruttura, almeno 10 famiglie in difficoltà economica potranno beneficiare di energia pulita e a basso costo, con priorità per i nuclei più fragili. Ma l’obiettivo va oltre: la comunità energetica diventerà un hub educativo, con laboratori e iniziative di sensibilizzazione per promuovere un uso consapevole dell’energia, coinvolgendo scuole, cittadini e associazioni del territorio.

Area del quartiere Bucaletto a Potenza, dove è stato installato il nuovo impianto fotovoltaico

“DiAmo energia”: sostegno alle bollette ed efficientamento

Il secondo progetto, “DiAmo energia a Potenza”, realizzato in partnership con la Fondazione Madre Teresa di Calcutta ETS, punta a supportare 140 famiglie del comune e della provincia di Potenza. Con un investimento di 70 mila euro, il progetto prevede interventi di efficientamento energetico, la sostituzione di elettrodomestici obsoleti e un percorso formativo per insegnare alle famiglie come ridurre i consumi.

Inoltre, verranno coperti i costi delle bollette per un valore complessivo di circa 85 mila euro, offrendo un sollievo immediato a chi fatica a far fronte alle spese energetiche. L’iniziativa avrà una durata di un anno, ma l’impatto sul territorio è destinato a durare ben oltre.

La povertà energetica in Basilicata: un’emergenza in crescita

I dati presentati durante l’evento dipingono un quadro allarmante. Secondo l’Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (OIPE), in Italia sono 2,36 milioni le famiglie in povertà energetica, pari al 9% del totale. Un fenomeno in forte crescita rispetto al 2022, con un aumento di 1,3 punti percentuali.

La Basilicata, in particolare, è tra le regioni più colpite, con un incremento del 4,4% e una percentuale di povertà energetica che raggiunge il 17,8%. Numeri che collocano la regione al secondo posto in Italia per gravità del fenomeno.

Infografica con dati sull'aumento della povertà energetica in Italia forniti dall'Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (OIPE)
Povertà energetica in Italia – credit: OIPE

Un modello replicabile

Le iniziative di Potenza rappresentano un esempio concreto di come le comunità energetiche possano diventare strumenti di lotta alla povertà energetica, unendo tecnologia, solidarietà e formazione. Un modello che, con il giusto sostegno istituzionale e privato, potrebbe essere replicato in altre regioni, portando luce e speranza a chi oggi vive nell’ombra.

Con un investimento complessivo di 150 mila euro, i due progetti non solo alleviano il disagio delle famiglie coinvolte, ma gettano le basi per un futuro più sostenibile e inclusivo. Un segnale forte, in un momento in cui la transizione energetica non può più prescindere dalla giustizia sociale.

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